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La mia candidatura per il Lazio


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L'Unità
intervista Loretta Napoleoni.

"Si, mi metto in gioco. E nel Lazio farei un gran pulizia..."


L'economista accetta l'investitura di un gruppo di sostenitori che l'hanno candidata alle primarie per il centrosinistra. "Darei spazio e speranze ai giovani".

«Mi hanno chiamato la notte di Natale, mi hanno proposto di candidarmi.Ho pensato che fosse mio
dovere, sono anni che dico che bisogna tornare alla società civile e che il sistema ha bisogno di rinnovamento, non potevo tirarmi indietro, non era logico
».

Loretta Napoleoni è esperta di economia internazionale e di terrorismo internazionale, il suo curriculum è un lungo elenco di titoli accademici ottenuti in prestigiose università, collaborazioni con amministrazioni e testate giornalistiche. È nata è cresciuta a Roma oggi vive a Londra con frequenti viaggi su e giù per il mondo. Attraverso Facebook, un gruppo di persone la candida alle primarie del centrosinistra per la presidenza del Lazio «perché - scrivono - pensiamo che la sua candidatura possa favorire la partecipazione e quel rinnovamento della politica di cui l’elettorato, non solo di centro-sinistra,sente imprescindibile bisogno».

Come ha reagito a questa proposta?
continua


Intervista e rubrica su Internazionale...


Oggi vi segnalo l'intervista che Gabriele Caramellino mi ha fatto per NOVA Il Sole 24 Ore.
La potete leggere a questo indirizzo:

Voglio inoltre comunicare ufficialmente ai miei lettori che la rubrica "Pensiero laterale" che tenevo su Internazionale è stata sospesa.

A tutti i miei sostenitori che su facebook hanno aperto il gruppo
RIDATECI LA RUBRICA DI LORETTA NAPOLEONI SU INTERNAZIONALE 
anticipo che da questa settimana sarà pubblicata da Il Venerdì de la Repubblica.

Un saluto.

Loretta



Buone vacanze







E' tempo di fare una vacanza.



Riprenderò a scrivere su questo blog tra fine agosto e i primi di settembre.



Un saluto e una buona estate a tutti.

 


Loretta.








Appuntamento a Roma e Bologna


Segnalo i miei appuntamenti italiani a Roma il 24 giugno e a Bologna il 25. 



ROMA,  MERCOLEDI' 24 GIUGNO
PALAZZO ALTIERI
ore 14.30 – 16.30

TAVOLA ROTONDA SUL TEMA:
DAL LOCALE AL GLOBALE: PROSPETTIVE INTERNAZIONALI DEL CREDITO
Modera: Paola Pilati (Espresso)
Intervengono:
Alessandro Azzi, Presidente Federcasse Vice Presidente ABI
Giovanni Calabrò, AGCM
Annik Lambert, Segretario Generale European Mortgage Federation
Loretta Napoleoni, studiosa e saggista
Jose Ormazabal, Banco Santander e Associazione Ipotecaria Spagnola
Luigi Passamonti, Banca mondiale
Massimo Roccia, Direttore Centrale Responsabile Area Retail ABI
Giustino Trincia, Responsabile delle Politiche Europee dei Consumatori Cittadinanzattiva




BOLOGNA 25 G I O V E D Ì GIUGNO
la Feltrinelli 

Librerie piazza Ravegnana, 1
ore 18.00


LIBRI: INCONTRO CON LORETTA NAPOLEONI
Loretta Napoleoni, esperta di terrorismo ed economia internazionale, ci offre una chiave di lettura originale della recessione con il suo nuovo libro La morsa. Le vere ragioni della crisi mondiale (Chiarelettere).
L'autrice ci rivela i retroscena della politica economica bellica americana e quelli della crescita della bolla finanziaria immobiliare e ci fa capire come la follia della war on terror ha trasformato una crisi economica ciclica in un ciclone in grado di minare le basi del sistema capitalista occidentale. L'autrice ne parla con Flavio Delbono.


Vi aspetto.

Loretta.


Appuntamento a TERRA FUTURA, Firenze



Venerdì e Sabato, per chi fosse interessato, sarò a Firenze al convegno:

Terra Futura

Buona pratiche di vita, di governo e d’impresa
Mostra convengo internazionale

Firenze, Fortezza da Basso, 29 – 31 maggio 2009

 


Venerdì 29 maggio, ore 10.30 - 13.00, Palazzina Lorenese, sala n. 29
Seminario/tavola rotonda: Consumo sostenibile? Parliamone
A cura di ARPAT - Gruppo di lavoro nazionale “Consumo sostenibile”
Durante l’incontro sarà presentato il Gruppo di lavoro nazionale “Consumo sostenibile” e la
proposta di un documento su (produzione e) consumo sostenibile.
continua



Viaggio in Asia


Ieri ho incontrato Jim Roger, meglio noto come il guro di Wall Street, e’ diventato milionario con George Soros negli anni ’80. Da due anni vive a Singapore perche’ e’ convinto che il futuro sia in Asia. Abbiamo fatto una chiacchierata sulla Cina ed in linea generale siamo d’accordo, anche lui pensa che la Cina uscira’ dalla Crisi prima dei paesi occidentali e quindi ci sara’ il decoupling, il sorpasso e cioe’ riprendera’ un ritmo di crescita intorno all’8%, non sostenuto dalle esportazioni, mentre i paesi ricchi continueranno ad avere una crescita negativa.

Mi ha anche detto che secondo lui ci saranno una serie di crisi delle monete finche’ non avremo un nuovo sistema monetario. In effetti nella storia economica la moneta di riferimento non e’ mai stata quella di un paese deficitario e gli Stati Uniti lo sono. Cio’ vale anche per il primato economico, la Gran Bretagna l’ha perso dopo la seconda guerra mondiale a causa dell’indebitamento a quel punto e’ subentrata l’America. Al momento i paesi non deficitari, quelli che hanno grandi risorse sono in Asia, Cina e Singapore, ad esempio, e nel Medio Oriente l’Arabia Saudita e gli altri paesi produttori di petrolio. L’epicentro economico si spostera’ per forza verso oriente.

Il problema monetario e’ presto detto: nessuna moenta al momento e’ in grado di rimpiazzare il dollaro a parte l’euro che si trova in difficolta’ perche’ anch’esso e’ la moneta di riferimento di un’aera economica deficitaria. La Cina non ha una moneta convertibile e quindi sarebbe impossibile prenderla come moneta di riferimento. Rogers non crede che torneremo all’oro, ad un sistema agganciato all’oro, ne’ ha fiducia nella proposta cinese di usare gli SDR del Fondo Monetario. Piuttosto pensa a una sorta di paniere con dentro i valori di alcune materie prime. Io continuo a credere che torneremo all’oro.


continua


Rispondo a qualche domanda che mi avete lasciato



Intanto grazie a tutti, per i commenti, le mail, le recensioni che mi avete fatto e per la partecipazione.

In questo momento sono in partenza per la Cina.

Sarò in Italia in occasione della fiera del libro di Torino, per chi dovesse passare da quelle parti.

Mi avete rivolto tante domande via mail e nei commenti. Provo a raccoglierne un po' e a dare una risposta qui, perché forse sono interessanti per tutti.

[Foto: Loretta sulla terrazza di un hotel di Madrid, tratta da Publico.es]


1) TRISTAN TZARA, Giulietta, Barbara (nei commenti di .mau.) e anche altri mi chiedono:
Come mai hai scritto il libro in Italiano questa volta?
 
Ho scritto due romanzi in italiano prima di scrivere saggi in inglese. Perche' ho scritto in inglese? Perche' in Italiano non riuscivo a trovare un editore decente. Il primo libro me l'ha pubblicato il Ventaglio lo stesso che ha pubblicato il primo libro di Moccia. Era un piccolo editore che aiutava I giovani ma la distribuzione era pietosa.
Poi quando studiavo negli Stati Uniti ho conosciuto Tom Wolfe, sono andata a una sua presentazione e ci siamo messi a chiacchierare. Mi ha invitato a prendere il te' con lui e cosi ci siamo messi a chiacchierare. Fu lui a dirmi di non scrivere in italiano ma di scrivere in inglese, mi disse in Italia se non sei amica di qualcuno importante nessuno ti pubblica. E cosi' seguii I'll suo consiglio.
E' stato bello scrivere di nuovo nella mia lingua, e devo dire che ero un po' intimidita da questo. Adesso mi piacerebbe scrivere un romanzo storico-politico in italiano. 

2) Luca Lupo scrive:
Cara Loretta, non ho ancora letto i tuoi libri - mi riprometto di farlo al più presto - ma sono rimasto colpito dalla lucidità, dalla chiarezza e dalla onestà delle tue analisi in testi e interviste che ho trovato in rete. Con il tuo lavoro contribuisci a chiarire una realtà che da tempo era sotto gli occhi di chiunque non si rifiutasse di vederla, ben nascosta dalla sua evidenza plateale. Nella tua biografia fai riferimento alle tue collaborazioni per "numerosi esecutivi occidentali" ; vorrei chiederti: cosa ne pensano i tuoi committenti delle tue posizioni e delle tue analisi? Qual è il loro grado di permeabilità e sensibilità alla tua denuncia? C'è una qualche consapevolezza di corresponsabilità da parte loro per la mostruosa situazione in cui ci troviamo? Buon Lavoro e grazie, Luca Lupo, Cosenza

Caro Luca,
Che dirti? Io sono sicura che le organizzazioni per cui faccio consulenza sono al corrente di cosa succede, molte me lo fanno capire. Poi pero'
continua


sfoglia ottobre       
Chi sono

Mi chiamo Loretta Napoleoni e ho deciso di aprire un blog per condividere i miei articoli e le mie opinioni con la rete.

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