.
Annunci online

abbonamento

Obama, Israele e Gaza


Da 18 mesi gli israeliani preparavano l'offensiva di terra lanciata contro Gaza due settimane fa’. Lo ha rivelato il generale Avi Benayahou, "I nostri soldati conoscono ogni vicolo in cui si trovano i loro obiettivi. Per un anno e mezzo si sono addestrati in un modello su scala ridotto di Gaza costruito nella base di Tsehilim" nel deserto del Negev, nella fascia meridionale di Israele.

Dopo il fiasco diplomatico dell’invasione del Libano nel 2006, Tel Aviv ha lanciato una campagna di pubbliche relazioni per preparare l’opinione pubblica mondiale all’invasione di Gaza.  Ai governi e ai media l’attacco viene presentato come l’unico modo per distruggere un covo di terroristi con legami internazionali, una spina nel fianco non solo d’Israele ma del mondo intero. Le guerre ormai si combattono anche e soprattutto a colpi di propaganda.

Quanto sappiamo di ciò che veramente succede in questa parte del mondo?
Perché alcuni paesi arabi si sono apertamente schierati contro Hamas? E’ la prima volta dalla creazione di Israele che si verifica una spaccatura del genere sul fronte arabo.
Il motivo è chiaro, Hamas, democraticamente eletto a governare i territori occupati, fa paura a molti regimi arabi. Cosa succede dentro Gaza? E’ vero o falso che lanciamissili e terroristi si nascondono tra la popolazione civile? Questa la giustificazione che Israele dà al mondo dopo aver bombardato una scuola dove sventolava la bandiera delle Nazioni Unite ed ucciso 30 persone. I giornalisti stranieri non possono avvicinarsi al conflitto né entrare a Gaza, le notizie come durante la guerra in Iraq sono tutte filtrate dalla macchina militare israeliana.

Anche le motivazioni di questa guerra sono vaghe e forse false. Ci viene detto che Hamas ha rotto la tregua a novembre, offrendo su un piatto d’argento a Israele il casus belli dell’attacco. Ma quanti di noi sanno che ciò è avvenuto perché il giorno delle elezioni americane le truppe israeliane sono entrate a Gaza ed hanno ucciso 6 militanti di Hamas? I media non se ne sono neppure accorti tanto erano concentrati sull’ascesa di Barak Obama alla Casa Bianca.

Dietro la tragedia di Gaza c’é un mondo che sfugge a noi cittadini del villaggio globale. Il silenzio del nuovo presidente, il veto degli americani al Consiglio di Sicurezza per un immediato cessate il fuoco sembrano avvallare una tesi agghiacciante che circola nei corridoi del potere: Israele vuole distruggere Hamas prima che Obama si insedi alla Casa Bianca per evitare di pronunciarsi pubblicamente sull’aggressione e dargli l’opportunità di negoziare un nuovo ordine politico nella regione. E’ questo un accordo stipulato durante la sua visita a Gerusalemme. Se questo é il cambiamento promesso durante la campagna elettorale allora i palestinesi potrebbero, paradossalmente, rimpiangere l’amministrazione Bush.


Loretta Napoleoni
[tratto da Il Caffé]


sfoglia dicembre        febbraio
Chi sono

Mi chiamo Loretta Napoleoni e ho deciso di aprire un blog per condividere i miei articoli e le mie opinioni con la rete.

leggi tutta la biografia
Gli altri libri

Tutti i libri
Prossimi appuntamenti
Archivio


Blog letto1 volte
Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom